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#Traghetto per la Sardegna

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Arriva l'estate e la voglia di partire è tanta. Qualunque destinazione va bene, basta evadere dal solito tran tran. Se poi si viaggia con l'aereo o per mare, la percezione di essere in vacanza è ancora più forte. Ciao Terra ferma! Oggi si va per mare: direzione Sardegna. Per raggiungere la Sardegna con il traghetto è consigliata la ricerca online con qualche mese di anticipo rispetto alla data di partenza. Siti ce ne sono in abbondanza: Traghetti per Sardegna offre una panoramica delle tratte disponibili con le offerte delle varie compagnie di navigazione. Il prezzo non varia molto dai canali di prenotazione ufficiali, tuttavia conviene ripetere la ricerca su questi ultimi per tentare di risparmiare qualcosa. Sul prezzo influisce l'eventuale imbarco di un mezzo. L'altezza e la lunghezza sono le discriminanti maggiori. I controlli non si fanno al centimetro ma le evidenze sono notate: per rientrare nella categoria inferiore si risparmia qualche decina di euro, non di pi...

#Hydrospeed #ValledAosta #DoraBaltea

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E' un'esperienza unica. Navigare tra le onde della Dora Baltea, sdraiati su un bob galleggiante di plastica, o di schiuma, non capita tutti i giorni. E' l'Hydrospeed, o Nage en Eaux Vives come lo chiamano i francesi, che hanno perfezionato e dato fondamenta tecniche a questo sport fluviale, importato dagli USA negli anni '80. Quando si prova l'Hydrospeed, non lo si scorda: resta impresso per sempre. E' un'emozione che si può solo provare a immaginare: lasciarsi portare dall'acqua che scorre sotto di sé. Correnti, scivoli, onde aperte, o che ti si infrangono addosso in uno "spumeggiante vorticare incessante delle correnti del mondo. Il funambolico surfare le creste delle onde della vita" (cit. Michele Pattoglio, guida Rafting e maestro di Canoa). La Dora Baltea ti prende, ti sciacqua, ti accelera, ti sospinge e ti sostiene mentre percepisci il suo avanzare impetuoso e inarrestabile che ha fine solo quando raggiungi la riva. Nella Dora Baltea...

#ValledAosta #Parleaz #MulinoaVento

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Parleaz si trova sulla collina a nord est di Aosta sotto l'appena più conosciuta Blavy, da dove si parte per raggiungere la cima della Becca di Viou.  Per arrivarci a piedi, si può partire da Saint-Christophe, dall' area verde Croux , dove da un comodo parcheggio si inerpicano diversi sentieri. Il 26 prevede alcune varianti, tra cui quella ad anello che passa per Veyne. Il sentiero è accessibile a pedoni e biciclette. La convivenza è siglata dai cartelli che indicano gli itinerari per entrambi, anche se i camminatori lamentano la velocità dei biker in discesa.  La vegetazione è caratterizzata da arbusti spinosi che mai infastidiscono il trekker . Il terreno è secco, ricoperto dal fogliame di quercette, castani e con un sottobosco di rosa canina che, salendo verso la Becca di Viou, lasciano spazio ai pini silvestri e, più in alto, a larici e abeti.  Seguendo la direzione per la Becca, il 26 sbuca sulla strada asfaltata, che conduce a Parleaz. Alzando lo sguardo, si scorge ...

#Tamraght #Taghazout #Marocco

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Dicembre e febbraio 2025. Tamraght e Taghazout sono due piccole città sulla costa atlantica del Marocco, a un'ora di autobus da Agadir e tre e mezza da Marrakesh.  Scegliere se viaggiare coi mezzi pubblici, coi taxi o coi privati è una scelta per vivere il Marocco.  Ogni posto è raggiungibile. Certo ci vogliono i dirham, ma un accordo si trova sempre, basta che sia franco e che accontenti tutti. Poi mano sul cuore e shokram (grazie). Fuori dagli aeroporti (tranne a Dakhla, ma lo scoprirò poi), tutti si prodigano per offrire un passaggio verso ovunque. Fuori dalla cupola vetrata dell'aeroporto di Marrakesh, ci si può accordare con altri turisti, italiani sempre presenti, per condividere la destinazione. Ai taxi ufficiali si può preferire l'app Indrive ma è in stile marocchino: si fa ma non si capisce se si può fare. Se la usi e incontri uno dei frequenti controlli stradali, il tassista improvvisato ti fa cortesemente scendere per mostrarti subito dove ti ricaricherà, finito ...

30litri?

Trenta litri è su per giù la capienza del bagaglio 40 x 30 x 20, tollerata gratuitamente dalle compagnie aeree low cost. E' una misura che richiama l'essenzialità, scegliere cosa importa davvero portarsi in viaggio, in una vacanza, in una qualunque sortita dalla zona comfort. Lasciare a casa il superfluo. Come ogni viaggio, rappresenta una scelta: dove andare e cosa, o chi, avere con sè,  

#Istanbul

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Natale 2025. Istanbul è a sé. Nessuna città è come lei. Metà su un continente e metà su un altro. È lunghissima: non finisce più. Tratti asiatici ed europei si fondono come gli ingredienti del delizioso Lamuchan (piatto che unisce verdure e carne su un sottile impasto di farina). Molte donne portano l hijab che fa da contorno a un trucco anche marcato. Gli uomini sembrano poco empatici, ma metti loro un gatto davanti e si sciolgono. A Istanbul, sa tutto di occidente ma la caratterizzazione è orientale. Le ombre dei minareti delle numerose moschee si allungano su una metropoli immensa. La tentazione di scattare una foto con un carretto trainato a mano e sullo sfondo una città moderna per sottotitolare "una città dalle tante contraddizioni" è forte. Si ha la sensazione di scoprire solo la parte superficiale. Sembra di camminare su un humus brulicante e complesso, che forse rimane inaccessibile al turista. Questi percepisce e rimane ammaliato dal fascino orientale, che emana Is...

#Malaga

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Febbraio 2026. Una notte a Malaga. Puntuale, l'atterraggio a Malaga con Ryanair è morbido e avviene come da programma alle 23.20. Fresco, ventoso ma non da correre ai ripari, il tempo a Malaga è gradevole. L'aeroporto è chiuso e ormai vuoto: pare essere molto più tardi. Si trova comunque da mangiare sia ai distributori automatici (tutti con pagamento con carta di credito o altra tarjeta) sia a un ultimo fast food ancora aperto all'interno. Raggiungere il centro e non è difficile. All'interno dell'aeroporto le indicazioni del treno conducono all'uscita, dove si intravede l'androne vetrato che immette nel sotterraneo della linea del trenino Cercanias C1. Le macchinette rosse vendono per 2,80€ totali (1€ per la tessera ricaricabile) il passaggio per il centro di Malaga in poco più di 20 minuti. Scendo al capolinea Malaga centro Alameda. 5 minuti a piedi e raggiungo l'ostello, il Literal Hostel . Bello, moderno, accogliente, receptionist ho 24: mi accoglie u...