#Istanbul
Natale 2025. Istanbul è a sé. Nessuna città è come lei. Metà su un continente e metà su un altro.
È lunghissima: non finisce più. Tratti asiatici ed europei si fondono come gli ingredienti del delizioso Lamuchan (piatto che unisce verdure e carne su un sottile impasto di farina).
Molte donne portano l hijab che fa da contorno a un trucco anche marcato.
Gli uomini sembrano poco empatici, ma metti loro un gatto davanti e si sciolgono.
A Istanbul, sa tutto di occidente ma la caratterizzazione è orientale. Le ombre dei minareti delle numerose moschee si allungano su una metropoli immensa.
La tentazione di scattare una foto con un carretto trainato a mano e sullo sfondo una città moderna per sottotitolare "una città dalle tante contraddizioni" è forte.
Si ha la sensazione di scoprire solo la parte superficiale. Sembra di camminare su un humus brulicante e complesso, che forse rimane inaccessibile al turista. Questi percepisce e rimane ammaliato dal fascino orientale, che emana Istanbul.
"Scopri quel che conosci già, solo allora imparerai come si vola" suggeriva il gabbiano Jonathan Livingstone, e di gabbiani ce ne sono tanti accanto al ristorante del Bosforo, .
In effetti, Istanbul, pare di non arrivare a conoscerla o meglio di scoprire qualcosa che è solo una percezione di un quadro molto più complesso.
Dove succede di trovare una maestosa basilica, la più grande di tutta la città, Hagia Sophia, dedicata prima al culto cristiano e poi a quello islamico?
I passeggini li spingono gli uomini, come da noi si riserva loro la grattugiata del parmigiano.
Il cibo è ovunque. Delizioso, speziato, saporito. Ci tengono gli abitanti a deliziare l'olfatto del visitatore . A Istanbul si può mangiare sempre. La fame non affiora: i sapori, gli inviti a entrare, assaggiare, sedersi e mangiare sono continui. Lo street food è un'arte che conosce solo qualche ora di riposo notturno.
Città intensa, veloce, caotica, vissuta appieno da tutti, local e turisti. Sorrisi meno che altrove o forse per i soli conoscenti. Fatto sta che c'è autorità nelle divise, negli sguardi, nel controllo.
A dicembre fa freddo lo stretto del Bosforo soffia e convoglia umidità sugli edifici,bassi nel centro che crescono nel propagarsi verso la periferia.
Il viaggio. I trasporti pubblici.
Prenotare durante il periodo natalizio, si sa, non è economico. Tuttavia si trovano opzioni fino a qualche giorno prima della partenza, anche se questa è prevista per il 23 dicembre. Considerare non meno di 400-500€ a persona, andata e ritorno. Altrimenti si può rendere tutto pittoresco e fare scali a Sofia o Chisinau di qualche ora per pagare la metà (dal 23 dicembre al 30 dicembre: 280€).
I collegamenti aerei sono frequenti da e per l'Italia. Andata e ritorno in bassa stagione, o in periodo anonimi, da Malpensa o Caselle, si trovano a 100 max 200€.
Istanbul ha due aeroporti: il primo è IST, quello principale si trova nella parte occidentale della città ed è raggiungibile in un'ora e mezza dal centro città (piazza Sultanahmet) con la navetta (ogni mezz'ora) al modico prezzo di 315 lire turche (6-7€; 50 lire turche = 1€ all'incirca), altrimenti transfer privato a 40-45€. Il secondo aeroporto è situato nella parte orientale ed è abbreviato con SAW ed è l'aeroporto internazionale di Istanbul -Sabiha Goekçen. Quest'ultimo è collegato con la città (piazza Sultanahmet) in un'ora e mezza tra metro e tram (dall'aeroporto linea metro M4 Kadikoy e scendi ad Ayrilik çesmesi; tram B1 fino Sirkeci; tram T1 fino a Sultanahmet. Maps preciso e affidabile).
L'uso dei mezzi pubblici richiede l'acquisto alle macchinette gialle e blu, presenti vicino alle fermate più grandi di tram e metro, della tesserina per i trasporti pubblici (tram, metro, non è valida per la navetta da e per l'aeroporto IST). Con questa si può accedere alle pensiline dotate di tornello e apposito controllore, lungo la strada. Sul sito del turismo di Istanbul propongono formule all inclusive sui trasporti pubblici con sconti e riduzioni per l'ingresso ai musei, moschee, palazzi.. la formula a 76€ tuttavia non mi è apparsa così economica e, usando la tessera al bisogno, si spende meno. Certo, se si vuole visitare palazzi e moschee offrono la riduzione del 20% e può risultare vantaggioso.
Dappertutto si trovano i monopattini elettrici. I taxi sono ben dislocati e sempre accessibili.
Cosa vedere.
Per una visita fino a 7 giorni, è consigliabile prediligere la zona centrale per alloggiare. Ho visitato il centro in 5 giorni, ma si può poi considerare di evadere dalla frenetica Istanbul e dirigersi verso la bellissima Capadocia, ad esempio.
Alloggiare.
Un appartamento dignitoso e pulito in posizione centrale (500mt da Sultanhamet) e comoda ai punti d'interesse, Acqua calda non costante, due piastre elettriche, riscaldamento ottimo con termoconvettori sempre accesi e caldi. Durante il periodo di Natale lo si trova a 30€ a notte. Per trovare appartamenti, alloggi, alberghi o ostelli, conviene affidarsi alle sempre affidabili classiche soluzioni quali Hostelworld, AirBnb e Booking.
Una volta arrivati..
Dall'aeroporto IST ci sono le navette ogni mezz'ora anche serali e con alcune corse notturne
Prima di partire.
Trovato il biglietto aereo e l'accomodation, si organizzano le logistiche fini: internet, trasporti pubblici (vd. sopra), argent de poche, cambio, carta prepagata, carta credito e ricaricabile, passaporto, presa di corrente, fermenti lattici, medicinali propri.
Internet: necessario e indispensabile una volta atterrati. Prima di partire si ha cura di scaricare (magari su Calendar) con Google Maps l'itinerario offline dall'aeroporto all' accomodation. Sempre con la comodità di casa propria si può confrontare l'itinerario con i mezzi pubblici, con l'app Ueber oppure InDrive. Se si predilige un profilo slow per la vacanza (ovvero smartphone in uso solo la sera collegato con il wifi dellì'alloggio), ci si può collegare al wifi dell'aeroporto per poi aspettare di arrivare alla propria sistemazione.
Istanbul conquista per il suo fascino, che coniuga Oriente e Occidente, per i suoi sapori e per il suo brulicare continuo di persone, nelle quali riconoscere caratteristiche note e altre che stupiscono.








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